MATIA BAZAR
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MATIA BAZAR

ONE1 TWO2 THREE3 FOUR4

In “One1 two2 three3 four4” i Matia Bazar cantano i successi dei più grandi gruppi italiani degli anni ’60, ’70, ’80, ’90, 2000; un omaggio a quelle band che hanno scritto pagine importanti, in alcuni casi memorabili, nella storia della nostra canzone. Arrangiando quei brani come se fossero propri, i Matia Bazar ne valorizzano i lati meno esplorati; aggiungono loro un’ulteriore chiave di lettura, come è giusto che sia nel vero spirito di una cover. I Matia Bazar si sono da sempre contraddistinti come un gruppo-cantautore; un viaggio al centro della musica, alla scoperta di piccole e grandi “gemme”, rivisitate grazie all’inconfondibile suono Matia, da sempre fuoco che forgia la loro produzione.
Il titolo, “One1 two2 three3 four4” è un richiamo allo stacco o “batto quattro” contato dal batterista di una band prima di iniziare il pezzo. Un album dedicato alla voglia di suonare e di cantare; la celebrazione di un mestiere che, per i Matia Bazar, oltre a rappresentare una passione, da sempre è la forza motrice dei loro successi. Si avverte l’atmosfera delle cantine, cuore della creatività, l’amore per la musica e la magia del palco. Riporta alla memoria i tempi in cui i gruppi sapevano riconoscere le grandi canzoni/emozioni anche quando erano cantate da altri.
Roberta Faccani, ormai consolidata voce femminile del gruppo, interpreta con abilità e capacità le pagine di un repertorio testimone di ieri e di oggi; complice il ritorno della voce di Piero Cassano che dona un valore aggiunto a questo originale progetto.
Scopriamo inoltre le interpretazioni di Giancarlo Golzi, batterista e storico componente della band e di Fabio Perversi.
L’unicità della produzione si avvalora della partecipazione del coro “Nicolini Sound 95 Gospel Choir”.
Gli arrangiamenti, curati da Mario Natale, Max Longhi, Giorgio Vanni e Fabio Perversi, con la supervisione di Piero Cassano e Giancarlo Golzi regalano al CD spunti espressivi che rendono ogni canzone un capitolo a sé.
Ci sono ancora altri gruppi nel futuro dei Matia: Rokes, Orme, Camaleonti, New Trolls, Subsonica, Vibrazioni, Litfiba, Stadio, Ribelli, Gens ed altri che troveranno posto sul prossimo “One1 two2 three3 four4 vol.2”, che la band sta già preparando, naturalmente in parallelo a un nuovo disco di inediti.

Buon ascolto!

A cura ufficio stampa MBO Music

 

TRACKLIST

1 Jesahel
2 Io ho in mente te (You are on my mind)
3 Ragazzo di strada
4 Mentre tutto scorre
5 Una ragazza in due
6 Impressioni di settembre
7 Ti sento
8 Noi due nel mondo e nell’anima
9 Svegliarsi la mattina
10 Come mai
11 Io vagabondo
12 Questo folle sentimento
13 Un giorno migliore
14 Moby Dick
15 L’isola di Wight

 

Photo by Rino Petrosino

MATIA BAZAR - BIOGRAFIA

I Matia Bazar sono nati artisticamente a Genova nel 1975: Piero Cassano, Aldo Stellita e Carlo Marrale provenivano dai Jet, Giancarlo Golzi suonava nel Museo Rosenbach. L'incontro con Antonella Ruggiero, allora cantante solista, fu determinante per la nascita della band che raggiunge immediatamente la popolarità grazie al primo singolo Stasera che sera (1975). Dopo aver pubblicato una serie di hits mondiali quali Tu semplicità (1978), Solo tu (1978, primo posto nelle classifiche francesi per quattro settimane con oltre un milione di dischi venduti), Per un'ora d'amore (1978, primo posto in Spagna e nei paesi di lingua latina ed ospiti d'onore al Festival di Vina del Mar), vincono nel 1978 il Festival di Sanremo con il suggestivo brano ...e dirsi ciao. Dopo il successo di C'è tutto un mondo intorno (cd Tournée, 1979) e del rispettivo tour (che li porta in giro per il mondo), Piero Cassano lascia il gruppo e alle tastiere subentra l'eclettico musicista Mauro Sabbione. Inizia il primo grande cambiamento del sound dei Matia: è il momento della svolta tecno di Fantasia (cd ...Berlino, Parigi, Londra..., 1981), dell'elegante Vacanze Romane (cd Tango, premio della critica al Festival di Sanremo 1983 e primo posto in classifica in Germania e Olanda), della sperimentale Aristocratica (cd Aristocratica, 1984) e della delicata Souvenir ( cd Melanchòlia, premio della critica al Festival di Sanremo 1985, che suscita grande interesse persino in Giappone dove la band viene chiamata per realizzare una serie di concerti conquistando pubblico e mass media), brano firmato dall' autore e tastierista Sergio Cossu che si unisce al gruppo (Sabbione aveva lasciato la band nel 1984). Sempre nel 1985 con Ti sento (cd Melanchòlia, 1985), vendono milioni di copie, consolidando la propria fama internazionale. I Matia ripartono per un lungo tour: Russia, Francia, Germania, Paesi Scandinavi, Giappone, paesi di lingua latina e sono ospiti di diversi programmi televisivi. Grazie al singolo Noi (cd Melò, 1987) partecipano con successo all'intera edizione del Festivalbar e l'anno seguente si presentano nuovamente al Festival di Sanremo con La prima stella della sera (cd Matia Bazar - Best, 1988) conquistando nuovamente le simpatie del pubblico. La ballatissima Stringimi (cd Red Corner, 1989) chiuderà un capitolo della storia del gruppo. Nel 1989 infatti, Antonella Ruggiero lascia la band e viene sostituita dalla vocalist Laura Valente. Il Festival di Sanremo consacra altri due grandi successi dei Matia Bazar: Piccoli Giganti (cd Tutto il mondo dei Matia Bazar, 1991) e Dedicato a Te (cd Dove le canzoni si avverano, 1993). Dopo un'ennesima ed intensa stagione di concerti, Carlo Marrale abbandona il gruppo per intraprendere la carriera solista. In quattro registrano RadioMatia (1995), album con il quale festeggiano il ventennale della propria carriera, che contiene La scuola dei serpenti e 13 brani riarrangiati dei loro successi.
Nell'aprile 1997 esce Benvenuti a Sausalito, testimonianza pop rock che evidenzia un'ulteriore capacità del gruppo di muoversi attraverso differenti spazi musicali. Nel 1998 viene a mancare l'amico fraterno Aldo Stellita, bassista e autore storico del gruppo. Dopo un inevitabile momento di smarrimento, Giancarlo Golzi decide di andare avanti anche in nome dell'insostituibile compagno di viaggio e ricontatta Piero Cassano. La ricerca di una nuova vocalist porta alla scoperta di Silvia Mezzanotte, voce straordinaria conosciuta da anni nell'area dei club della sua amata Bologna. Viene sottoposta immediatamente al giudizio di Piero che conferma la grande duttilità di quella voce. Cassano con la sua immensa esperienza di produttore (ha venduto più di 20 milioni di copie nel mondo, prodotto e scritto per diversi artisti di successo tra cui Eros Ramazzotti), decide di occuparsi interamente del progetto scrivendone le musiche, mentre Golzi si occupa del delicato compito della stesura dei testi. Alla band si unisce Fabio Perversi, giovane arrangiatore e polistrumentista monzese. Diplomato al Conservatorio in violino, ha all'attivo diverse esperienze e collaborazioni (tournée con Fabio Concato e Eugenio Finardi e diverse colonne sonore tra cui il musical Grease). Insieme a Piero si occupa degli arrangiamenti del cd Brivido Caldo e grazie anche al suo contributo, i Matia Bazar riposizionano la propria identità musicale, riproponendosi con classe ed eleganza, elementi che da sempre hanno caratterizzato il loro percorso musicale. Il disco riscuote un ottimo successo grazie anche al singolo Brivido Caldo (che incanta la platea sanremese durante l'esibizione) e alla delicata Non abbassare gli occhi. Il gruppo affronta una lunga tournée e trionfa sul palco di Vota la voce, aggiudicandosi il Telegatto come “Miglior gruppo italiano dell'anno”. Realizza la versione spagnola del cd che viene pubblicata in diversi paesi europei e successivamente si chiude in studio per preparare un nuovo disco. Nel 2001 i Matia Bazar partecipano al Festival di Sanremo con Questa nostra grande storia d'amore e si piazzano al terzo posto. Il singolo è contenuto nell'album Dolce Canto che i Matia portano successivamente in tour. Nel 2002 esce Messaggi dal vivo, l’atteso disco live che arriva dopo 27 anni di carriera (e milioni di copie vendute in tutto il mondo!). L'album contiene 15 brani storici magistralmente riarrangiati da Cassano e Perversi e due nuovi pezzi: la tecnologica Ritmo della Luna e la dolcissima Messaggio d'amore, con la quale vincono il Festival di Sanremo 2002. Seguono due tour in Italia e all’estero, al cui termine Silvia Mezzanotte e il gruppo decidono di intraprendere e proseguire progettualità artistiche separate. Nel 2005 i Matia Bazar festeggiano il loro trentennale partecipando al 55° Festival Della Canzone Italiana con il brano Grido d’amore e con una nuova formazione Piero Cassano, Fabio Perversi, Giancarlo Golzi e la nuova straordinaria vocalist Roberta Faccani. Pubblicano l’album Profili Svelati e parte il “Profili Svelati Tour” con il quale si esibiscono in Italia e all’estero riscuotendo grandi consensi. Il 21 luglio 2006 a Venezia ricevono il premio “Venice Music Awards” mentre nel dicembre dello stesso anno ritirano al Campidoglio il prestigioso premio: “Personalità Europea 2006”. Attualmente stanno lavorando ad un nuovo progetto discografico che in due volumi ripercorre la storia dei gruppi italiani dagli anni ‘60 fino ai giorni nostri, reinterpretando con la raffinatezza e l’eleganza che sempre contraddistinguono i Matia Bazar, le hit che hanno lasciato un segno indelebile nella musica italiana.
Il 24 agosto 2007 è uscito nelle radio il primo singolo di questo progetto “Ho in mente te”, dal 1° settembre in vendita solo sulle piattaforme digitali e telefonia mobile. I primi di ottobre segnano l’esordio del primo dei due CD “ One… Two…Three

DISCOGRAFIA:
MATIA BAZAR 1 (1976) / GRAN BAZAR (1977) /L'ORO DEI MATIA BAZAR (1977) / SEMPLICITA' (1978) / TOURNEE (1979) / IL TEMPO DEL SOLE (1980) / ...BERLINO...PARIGI...LONDRA (1981) / TANGO (1983) ARISTOCRATICA (1984) / MELANCHÓLIA (1985) / MELÓ (1987) / MATIA BAZAR - Best (1988) / RED CORNER (1989) / ANIME PIGRE (1991) / TUTTO IL MEGLIO DEI MATIA BAZAR (1991) / DOVE LE CANZONI SI AVVERANO (1993) / RADIOMATIA (1995) / BENVENUTI A SAUSALITO (1997) / BRIVIDO CALDO (2000) / DOLCE CANTO (2001) / MESSAGGI DAL VIVO (2002) / PROFILI SVELATI (2005)